The Lancet: Le cure di scarsa qualità fanno più morti dell’assenza di terapie

The Lancet: Le cure di scarsa qualità fanno più morti dell’assenza di terapie

Il numero di morti dovuti a cure sanitarie di scarsa qualità è 5 volte più elevato rispetto al decesso globale annuo dovuto all’HIV e all’AIDS e 3 volte più alto rispetto alle vittime del diabete. Ciò equivale a 5 milioni di morti all’anno in 137 paesi a basso e medio reddito a causa di un’assistenza di scarsa qualità.

Lo rivela la nuova analisi della The Lancet Global Health Commission sui sistemi sanitari. La commissione ha portato avanti un progetto di due anni che ha riunito 30 accademici, responsabili politici ed esperti di sanità di 18 paesi. Essi hanno esaminato la qualità dei sistemi sanitari in tutto il mondo e hanno scoperto, com’era facilmente intuibile, che le cure sono uguali ovunque.

 Ma la cosa veramente inquietante è che quelle di scarsa qualità sono addirittura più dannose dell’assenza di terapia. Secondo lo studio, in aggiunta ai 5 milioni di morti già citati, sono 3,6 milioni le vite perse a causa dell’accesso insufficiente alle cure.

Si tratta del primo studio che quantifica l’onere dei sistemi sanitari di scarsa qualità in tutto il mondo.

Usando i dati dello studio Global Burden of Diseases 2016, gli autori hanno analizzato i dati relativi a 61 diverse condizioni di salute e calcolato la “mortalità in eccesso” riscontrata tra i pazienti nei paesi a basso e medio reddito, ovvero il rischio aggiuntivo di morte in quei paesi rispetto ai rischi corrispondenti nei paesi ad alto reddito con forti sistemi sanitari. Tra i 5 milioni di morti attribuiti al ricevimento di cure di scarsa qualità, 1,9 milioni, o quasi il 40%, si sono verificati nella regione dell’Asia meridionale, che comprende India, Pakistan e Afghanistan.

La scarsa qualità dell’assistenza sanitaria era un importante fattore di eccesso di mortalità in tutte le condizioni, da malattie cardiovascolari e lesioni a disturbi neonatali e trasmissibili”

La copertura sanitaria universale è stata proposta come strategia per migliorare la salute nei paesi a basso reddito e a medio reddito ma ciò dipende dalla fornitura di assistenza sanitaria di buona qualità, dicono gli scienziati.

Le cure di scarsa qualità sono una delle principali cause di decessi in tutte le condizioni nei Paesi a basso e medio reddito: l’84% delle morti cardiovascolari, l’81% delle malattie prevenibili, il 61% delle patologie che colpiscono giovani madri e neonati, lesioni stradali, tubercolosi, HIV e altre morti per malattie infettive.

“Anche se gli sforzi per estendere la copertura sanitaria universale continuano a guidare l’agenda della salute globale, questi numeri ci ricordano che affrontare la qualità dei sistemi sanitari deve essere una priorità assoluta”

ha detto Joshua Salomon, professore di medicina, membro della commissione di Stanford Health Policy e autore senior dello studio The Lancet.

La ricerca è stata pubblicata su The Lancet.